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Lingua e letteratura angloamericana B

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Anglo-American Literature

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Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
LET0367
Docente
Cinzia Scarpino (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea magistrale in Culture moderne comparate
Anno
1° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
L-LIN/11 - lingua e letterature anglo-americane
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti

Buona conoscenza della lingua inglese (orale e scritta). Il corso sarà completamente insegnato in inglese.


Good knowledge of the English language (both written and oral). The course will be fully taught in English.

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

a)approfondire la conoscenza delle opere di Truman Capote e Joan Didion, collocandole nei contesti storici e culturali di riferimento;

b)fornire metodi e strumenti necessari all'analisi e all'interpretazione delle strategie discorsive alla base delle opere letterarie;

c)analizzare come i testi proposti si collochino all’interno di un più ampio contesto letterario americano e come quel contesto si relazioni a eventi storici e sociali coevi.

The course aims to:

a) deepen the knowledge of Capote and Didion’s works within American literary history.

b) provide students with tools and methodologies useful for the analysis of literary works.

c) develop an understanding of how Capote and Didion’s works fit together into a broader literary history and how that literary history relates to concurrent historical and socio-cultural events 

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Risultati dell'apprendimento attesi

In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS, al termine dell'insegnamento lo studente dovrà

a) saper collocare le figure di Truman Capote e Joan Didion nell'ambito della letteratura e della cultura americana del loro tempo (anni Cinquanta-Ottanta);

b) conoscere il contesto storico e culturale nel quale sono nate le opere dei due autori;

c) riconoscere le strategie narrative utilizzate da Truman Capote e Joan Didion e le problematiche principali espresse dai testi presi in esame

 

In compliance with the general aims stated in the SUA-CdS, upon completion of this course students should be able to

a) Situate Truman Capote and Joan Didion’s works within American literature from the 1950’s to the 1980’s;

b) Know the historical and cultural context in which the above mentioned works were written, read, and circulated;

c) Know the narrative techniques and structural patterns used by Capote and Didion in their rewriting of the formal conventions of fiction and non-fiction prose

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Modalità di insegnamento

Lezioni della durata di 36 ore complessive (6 CFU), che si svolgono in aula in lingua inlgese con l'ausilio di proiezioni di slide e video.

Si prega di tenere a mente che questo è un corso di letteratura, vale a dire che ci si concentrerà sull'analisi della lingua e dei linguaggi, della forma e della struttura dei vari testi. Pertanto, ad ogni lezione occorrerà portare i propri libri e le letture assegnate. Il corso, inoltre, avrà un andamento seminariale e si darà grande importanza alla discussione collegiale, all'entusiasmo, all'impegno e alle idee. La partecipazione e la frequenza sono da ritenersi perciò caldamente consigliate.

Lectures (for a total of 36 hours, i.e. 6 CFU) totally held in English, using texts, PowerPoint presentations, projection of visual material and films.

Please, keep in mind that this is a literature class, which means that we will look closely at language, text form, and structure. Therefore, students will need to bring their individual books and the assigned readings to class every day. This course will run as a seminar, i.e. the emphasis will be placed on collegial discussion, enthusiasm, engagement, and ideas. Class participation and attendance are therefore encouraged.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale in inglese alla fine del corso. Agli studenti saranno fatte domande sui testi in programma (quelli primari obbligatori e la bibliografia critica obbligatoria) affinché la docente possa valutare il grado in cui gli studenti sapranno

  • dimostrare capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria
  • provare in modo autonomo familiarità con opere, stili e contesti
  • riconoscere o stabilire rapporti e collegamenti di interdipendenza fra essi
  • considerare i testi analizzati nei rispettivi periodi, ambiti e contesti di riferimento
  • sapersi orientare nei testi primari obbligatori sapendoli commentare

L’approfondimento di alcuni temi grazie alla lettura di materiale critico aggiuntivo indicato dal docente nei “testi facoltativi per approfondimenti” sarà valutato positivamente nella valutazione finale.

Final oral exam (in English). Students will be asked questions on the reading list (primary required texts and secondary critical material) in order for the instructor to assess the students’ ability to

  • critically articulate their response using a specific terminology
  • show awareness of the major works and literary contexts examined
  • recognize their existence in a mutually related frame of reference
  • situate the primary texts within their cultural and literary contexts
  • read and articulate comments on primary texts

Students who are willing to do additional reading in order to get extra points in the final evaluation can write or talk to the instructor before the end of the course.

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Attività di supporto

Inserire testo qua

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Programma

“Intorno alla non-fiction d’autore. Truman Capote e Joan Didion”

Negli anni Sessanta e Settanta gli scrittori americani si confrontano con una profonda messa in discussione delle modalità di conoscenza e rappresentazione della storia che, perso ogni residuale statuto di cronaca esterna e obiettiva, si configura quale insieme di narratives sempre più interne e situate. La presa di distanza dalla presunta obiettività che separerebbe “fact” e “fiction”, scrittura narrativa e reportage giornalistico, prosa letteraria e saggio politico, trova espressione in una serie di opere “ibride” in cui la soggettività degli autori si fa sovraesposta. Aperta per molti versi dall’uscita, nel 1966, di In Cold Blood (A Sangue freddo) di Truman Capote, “non-fiction novel” imbastito sulla ricostruzione romanzesca di una vicenda di cronaca, la stagione del New Journalism avrà tra i suoi esponenti maggiori Joan Didion, che tra gli anni Sessanta e il decennio successivo pubblicherà le due raccolte di saggi “d’autore” Slouching Towards Bethlehem (Verso Betlemme, 1968) e The White Album (The White Album, 1979).

“About non-fiction. Truman Capote and Joan Didion”

In the 1960s and 70s, American novelists and writers come to terms with the shortcomings of any claim of fictional and non-fictional truth in novel and non-novel writing. Challenged by the urge to narrate the social and cultural turmoil of the Sixties and Seventies and the very impossibility of telling – let alone accessing – any historical and historiographical truth, authors like Truman Capote and Joan Didion author “hybrid” texts straddling the divide between fact and fiction, novelistic writing and journalistic reportage, literary prose and political essay. More specifically, this course will be focused on the reading of Truman Capote’s “non-fictional novel” In Cold Blood (1966) based on a true crime story, and Joan Didion’s non-fictional works Slouching Towards Bethlehem (1968), and White Album (1979).

 

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Testi consigliati e bibliografia

Testi primari obbligatori

Truman Capote, In Cold Blood (1966, A sangue freddo)

Joan Didion, Slouching Towards Bethlehem (1968, Verso Betlemme)

Joan Didion, The White Album (1979, The White Album)

Testi primari non obbligatori

Joan Didion, “Girl of the Golden West” in After Henry, 1992 (“La Golden Girl del West” in Nel paese del Re pescatore)

Tom Wolfe, “Radical Chic: That Party at Lenny’s” (PDF, 1970, “Radical Chic” in Radical Chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto)

Benett Miller, Capote, Film, 2005 (with Seymour Hoffman)

Griffin Dunne, Joan Didion: the Center Will Not Hold, Documentary Film, Netflix, 2017

Letteratura critica obbligatoria 

Thomas Fahi, Understanding Truman Capote, The University of South Carolina Press, 2014 (solo Chap. 7, “In Cold Blood”)

Paula Geyh, F.G. Leebron and A. Levy (eds.), Postmodern American Fiction. A Norton Anthology (“Introduction”), 1997

Cinzia Scarpino, “‘I, the implacable I.’ L’opera di Joan Didion negli anni Settanta”, Enthymema, VII, 2012, pp. 453-472 (PDF)

Michael E. Staub, Black Panthers, New Journalism, and the Rewriting of the Sixties”, Representations, No. 57 (Winter 1997), pp. 52-72 (PDF)

Eva Sabine Zehelein, “‘A good deal about California does not, on its own preferred terms, add up’: Joan Didion between Dawning Apocalypse and Retrogressive Utopia”, European Journal of American Studies, Vol. 6, No. 3, 2011, pp. 1-13 (PDF)

Testi facoltativi per approfondimenti 

Gli studenti che vorranno portare degli approfondimenti in sede d’esame (iniziativa che sarà valutata positivamente ai fini di una valutazione più alta), potranno scegliere due tra i seguenti testi.

Maffi et al., Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z, il Saggiatore 2012; voci: “Castro”, “Golden Gate Bridge”, “Seneca Falls”, “Stonewall”, “Teoria del complotto”, “Tranquillanti”, “Watergate”.

Gigliola Nocera, “Uno, cento, mille Sud”, in Truman Capote, Romanzi e racconti, Mondadori (I meridiani), 1999

Casey Shoop, “Joan Didion’s Style: A revisionist Western”, in D. Warden & A. T. Young, On Joan Didion. An Introduction, 2016 (PDF)

Sara Sligar, “In Cold Blood, the expansion of psychiatric evidence, and the corrective power of true crime”, Law & Literature 2018, pp. 1-27 (PDF)

Studenti non frequentanti

La bibliografia per gli studenti non frequentanti – vale a dire gli studenti che frequentano meno del 70 percento delle lezioni – è uguale a quella degli studenti frequentanti con l’aggiunta obbligatoria di lettura e analisi di The Armies of the Night di Norman Mailer (1968, Le armate della notte).

Il corso sarà insegnato interamente in lingua inglese. I testi primari vanno letti in inglese, si riportano le traduzioni italiane esistenti soltanto per un eventuale confronto. Qualsiasi edizione dei testi originali è accettata purché sia cartacea e integrale. All’esame gli studenti dovranno quindi portare i tre testi primari obbligatori in versione inglese e cartacea, non si accettano edizioni elettroniche. Si pregano gli studenti di procurarsi i testi primari prima dell’inizio del corso.

Required primary texts

Truman Capote, In Cold Blood (1966)

Joan Didion, Slouching Towards Bethlehem (1968)

Joan Didion, The White Album (1979)

Suggested primary texts

Joan Didion, “Girl of the Golden West” in After Henry, 1992 (“La Golden Girl del West” in Nel paese del Re pescatore)

Tom Wolfe, “Radical Chic: That Party at Lenny’s” (PDF, 1970, “Radical Chic” in Radical Chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto)

Griffin Dunne, Joan Didion: the Center Will Not Hold, Documentary Film, Netflix, 2017

Required Critical Bibliography

Thomas Fahi, Understanding Truman Capote, The University of South Carolina Press, 2014 (Chap. 7, “In Cold Blood”)

Paula Geyh, F.G. Leebron and A. Levy (eds.), Postmodern American Fiction. A Norton Anthology (“Introduction”), 1997

Cinzia Scarpino, “‘I, the implacable I.’ L’opera di Joan Didion negli anni Settanta”, Enthymema, VII, 2012, pp. 453-472 (PDF)

Michael E. Staub, Black Panthers, New Journalism, and the Rewriting of the Sixties”, Representations, No. 57 (Winter 1997), pp. 52-72 (PDF)

Eva Sabine Zehelein, “‘A good deal about California does not, on its own preferred terms, add up’: Joan Didion between Dawning Apocalypse and Retrogressive Utopia”, European Journal of American Studies, Vol. 6, No. 3, 2011, pp. 1-13 (PDF)

Optional critical bibliography

Students who are willing to do additional reading in order to get extra points in the final evaluation can choose two from the following list

Maffi et al., Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z, il Saggiatore 2012 (only entries: “Castro”, “Golden Gate Bridge”, “Seneca Falls”, “Stonewall”, “Teoria del complotto”, “Tranquillanti”, “Watergate”.

Gigliola Nocera, “Uno, cento, mille Sud”, in Truman Capote, Romanzi e racconti, Mondadori (I meridiani), 1999

Casey Shoop, “Joan Didion’s Style: A revisionist Western”, in D. Warden & A. T. Young, On Joan Didion. An Introduction, 2016 (PDF)

Sara Sligar, “In Cold Blood, the expansion of psychiatric evidence, and the corrective power of true crime”, Law & Literature 2018, pp. 1-27 (PDF)

Non-attending students

The bibliography for non-attending students – that is students who will not, or cannot at least 70 percent of the time – is exactly the same as the bibliography for the other students. In addition to that they will be asked to read and study The Armies of the Night (1968) by Norman Mailer.

The course is fully taught in English. Any (English) full edition of the required primary texts will do. Available Italian translations can be used by students during their preparation but  cannot substitute the original edition of the three works. Students must own the three texts and bring the relevant books to class at each session. Kindle and other e-book versions are not suitable for academic studies. Students are advised to buy these books before the start of classes.    

 

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Note

Il corso sarà insegnato interamente in inglese.

The course is fully taught in English.

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Ultimo aggiornamento: 18/04/2019 14:17
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