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Corso di Laurea in Culture moderne comparate (LM-14)
Informazioni generali a.a. 2017-2018

Perché studiare Culture moderne comparate?


Il Corso di laurea magistrale in Culture moderne comparate offre un ampio ventaglio di proposte nello studio della cultura umanistica dell'Occidente moderno. La prospettiva comparatistica tende a mettere in dialogo la produzione letteraria ed artistica di aree linguistiche diverse, indagando la presenza di elementi comuni e mettendo a fuoco le specificità ad esse riconducibili.

La formazione linguistica offerta dagli insegnamenti di Lingua e traduzione è deliberatamente orientata verso lo studio di testi letterari; in questo senso essa è funzionale allo studio della produzione letteraria ed artistica delle diverse aree. A sostegno di questa impostazione si pongono anche gli insegnamenti di Filologia romanza e Filologia germanica, che preparano a uno studio analitico dei vari testi. Gli insegnamenti di discipline artistiche consentono infine di avvicinare opere che condividono con la produzione letteraria l'origine da denominatori comuni, dai miti greci ai temi impostisi nel corso dei secoli nella cultura umanistica dell'Occidente moderno.


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Profili professionali


Il percorso didattico intende costruire una figura professionale polivalente, in grado non solo di specializzarsi in vista dell'insegnamento (i laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superate le prove previste dalla normativa vigente), ma anche di svolgere attività di ricerca letteraria, storica e musicale, e di esercitare funzioni di elevata responsabilità in attività quali l'industria editoriale e della comunicazione, il giornalismo (per il quale il corso può fornire una preparazione di base, essendo poi necessario un esame e l' iscrizione all'albo), le relazioni pubbliche, la traduzione letteraria e specialistica, che necessitano di una approfondita conoscenza comparativa delle principali culture del mondo contemporaneo; ed in istituzioni quali gli archivi, le biblioteche, le sovrintendenze, i centri culturali, le fondazioni, gli organismi e unità di studio presso enti pubblici e privati, sia italiani che stranieri.
Il percorso binazionale permette di accedere alle stesse carriere nella realtà del Paese straniero ove si è compiuta una parte degli studi; tra questi sbocchi occupazionali è compreso anche l'insegnamento nelle scuole secondarie, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente nel Paese in questione.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  • Scrittori e poeti - (2.5.4.1.1)
  • Dialoghisti e parolieri - (2.5.4.1.2)
  • Redattori di testi per la pubblicità - (2.5.4.1.3)
  • Redattori di testi tecnici - (2.5.4.1.4)
  • Interpreti e traduttori di livello elevato - (2.5.4.3.0)
  • Linguisti e filologi - (2.5.4.4.1)
  • Revisori di testi - (2.5.4.4.2)
  • Registi - (2.5.5.2.1)
  • Attori - (2.5.5.2.2)
  • Direttori artistici - (2.5.5.2.3)
  • Sceneggiatori - (2.5.5.2.4)
  • Scenografi - (2.5.5.2.5)
  • Professori di scienze letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche nella scuola secondaria superiore - (2.6.3.2.5)
  • Consiglieri dell'orientamento - (2.6.5.4.0)


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Percorso formativo

Il percorso formativo verifica e consolida le competenze di base acquisite mediante il conseguimento della laurea di primo livello, riequilibra eventuali carenze e offre elementi nuovi al fine di conseguire una formazione il più possibile varia e articolata. Questa risulta validamente spendibile in ambito professionale: gli studenti vanno incontro a una pluralità di esiti in cui la capacità autonoma di orientamento e di scelta ottiene un apprezzamento che supera quello relativo a una qualificazione strettamente disciplinare.

Alcune competenze generali caratterizzano il percorso formativo: la buona conoscenza, parlata e scritta, di almeno due lingue europee, apprese in funzione di una conoscenza approfondita delle civiltà e delle letterature di cui sono veicolo; la capacità di muoversi in autonomia attraverso la varietà e la complessità delle testimonianze letterarie, artistiche e musicali del passato e del presente. L'acquisizione di esperienza internazionale è sollecitata mediante i progetti di scambio europei ed extraeuropei, attraverso la rete di rapporti internazionali già attivati nei corsi di laurea di primo livello e in quelli di Dottorato.

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Requisiti di ammissione e modalità di verifica

1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea magistrale in Culture moderne comparate devono essere in possesso della Laurea di primo livello o del Diploma Universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Il corso di Laurea magistrale in Culture moderne comparate è ad accesso non programmato.

2. La verifica delle conoscenze del candidato avviene attraverso la valutazione del piano carriera sulla cui base ha conseguito la laurea di primo livello.  E' previsto un colloquio per valutare la preparazione personale; si tiene in un'aula aperta al pubblico in un'unica sessione convocata con avviso sul sito web del Corso di studi. Essa si svolge alla presenza di almeno tre docenti del Corso e può essere sostenuta al massimo due volte per anno accademico. Una volta espletate tutte le pratiche d'ammissione gli iscritti sono convocati per un incontro d'orientamento relativo all'offerta formativa del Corso.

3. Il piano carriera della laurea di primo livello deve comprendere un totale non inferiore a 60 CFU complessivi nei macrosettori scientifico-disciplinari L-ART, L-FIL-LET, L-LIN, M-STO, ognuno dei quali dovrà essere rappresentato con un minimo di 6 CFU (5 CFU per gli eventuali laureati ex D.M. 509/99).

Oltre al possesso di un diploma di laurea di primo livello, per l'ammissione al Corso sono richieste, anche tenuto conto della presenza di studenti di diversa provenienza nazionale, le seguenti competenze:

a) una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, nelle sue varietà stilistiche (sono previste parziali deroghe per gli studenti stranieri, i quali dovranno gradualmente acquisire una piena padronanza della lingua italiana);

b) una buona conoscenza parlata e scritta di una lingua europea e una conoscenza almeno passiva di una seconda lingua; a esse devono essere associate conoscenze letterarie e culturali che giustifichino la scelta del Corso di Laurea magistrale in Culture moderne comparate;

c) una buona capacità d'uso delle risorse informatiche di base.

Pur non essendo specificamente richiesta, la conoscenza delle lingue classiche europee è senz'altro opportuna.

4. Qualora non risulti in possesso degli specifici requisiti di cui al comma 3, nel primo emisemestre di ciascun anno accademico il candidato potrà iscriversi a singoli insegnamenti di livello triennale offerti dall'Ateneo, sostenere con esito positivo la relativa prova d'accertamento nell'appello di novembre e perfezionare infine l'iscrizione al Corso di Laurea magistrale entro la scadenza normalmente fissata in un giorno della settimana pre-natalizia.

I tempi e le modalità per la presentazione della domanda di ammissione sono pubblicati nel relativo avviso.


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Piano carriera e altre informazioni

Gli studenti del Corso di laurea magistrale in Culture moderne comparate devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di iscrizione. Alle norme contenute nei regolamenti corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi:

Nell'a.a. 2017-2018 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'anno accademico di iscrizione. Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta) e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea magistrale) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione Insegnamenti. Gli insegnamenti dei docenti interni riportano l'indicazione del Corso di studi di appartenenza del docente titolare dell'insegnamento, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso non riportano la denominazione del Corso di studi e rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Gli studenti immatricolati nell'a.a. 2015-2016 potrebbero trovare insegnamenti con denominazione leggermente diversa da quella presente nei siti internet: a questo proposito occorrerà prestare attenzione alle indicazioni fornite dai docenti nel programma.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo anno, deve essere compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi. Saranno tuttavia possibili modifiche anche sull'anno accademico precedente, limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente).

Gli studenti troveranno nella pagina web del Corso di studi, all'interno dei vari insegnamenti in cui è presente il programma, ogni altra informazione utile, relativa al peso in crediti e al settore scientifico-disciplinare, alle date di inizio e fine delle lezioni, alle disposizioni sugli obblighi di frequenza e nell'apposita sezione del sito, alla distribuzione degli appelli d'esame.

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamenti della Scuola di Scienze Umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Infine, l'argomento della tesi dovrà essere coerente con il percorso di studio del biennio magistrale. Gli studenti che prevedono di laurearsi in una determinata disciplina sono tenuti a inserire nel loro piano carriera almeno 6 (sei) CFU relativi a insegnamenti riconducibili al SSD di riferimento della disciplina prescelta. Eventuali deroghe saranno deliberate dal CCLM. Analogamente il CCLM potrà consentire allo studente di avvalersi delle competenze di un primo relatore facente parte di un altro Corso di Laurea magistrale. Il CCLM può autorizzare infine la redazione della tesi di laurea in una lingua diversa dall'Italiano.

 

Consultare inoltre le informazioni riguardanti le immatricolazioni e iscrizioni, il Regolamento Tasse e contributi e le Scadenze amministrative dell'a.a. 2017-2018.


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(in aggiornamento)

Ultimo aggiornamento: 24/07/2017 13:31

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